Dell’imparare una nuova lingua (per viaggiare) 

Perché? Perchè studiare una lingua? E soprattutto: perchè studiare una lingua da grande?

I motivi sono come i visi: infiniti, i più disparati, i più deliziosi, i più spigolosi. Eppure imparare una lingua perché NE HAI VOGLIA o PER VIAGGIARE è tutta un’altra cosa rispetto a quando devi farlo per la media scolastica o per lavoro.

Sei grande ormai, lo sai che lo fai solo per te. È bellissimo poi – a tanti anni di distanza dall’università – ritrovarsi a scoprire che il cervello è ricettivo verso cose nuove e impensate. Non è abitudinario il cervello, a meno che non gli si chieda di esserlo.

32854482756_caeac29f45_o

L’emozione di capire una nuova lingua. Mi è successo mentre studiavo giapponese e un giorno… capivo. Non riesco a descrivere l’emozione di quel momento, di quando le persone ti parlano e tu capisci. Per non parlare della prima frase complessa che riesci con tanta fatica a confezionare.

Avevo dimenticato quell’emozione. Mi ha riempito gli occhi di lacrime.

Tutte le lingue che parlo le ho imparate con tanto amore. Le ho trattate come fossero dei figli. Studio le lingue perché “È casa o mondo?”. A casa si parla la lingua di casa e siccome a casa mi ci sento ovunque voglio poter comunicare un po’ ovunque. 

Io viaggio per le persone che incontro, mi piace poterci parlare. (Anche se a volte è fantastico non capirci niente…)

Sono stata lenta con il giapponese – tra poco sono tre anni – ma secondo me l’amore è un piatto che va degustato lentamente.  Dopodiché – come dico sempre – “Liberi tutti”.

Un giorno poi prometto di scrivere della mia esperienza con l’esame di certificazione della lingua giapponese Nōryoku shiken. Un’avventura che è iniziata in India…

7275717188_e97e8319d5_o

Vado a studiare. Che è meglio. Il nuovo esame si avvicina e devo darci dentro.

 

Voi che lingue studiate o avete studiato per vostro puro piacere e per viaggiare? Sono davvero molto curiosa al riguardo 🙂

12 pensieri riguardo “Dell’imparare una nuova lingua (per viaggiare) 

  1. Anche io sto studiando il giapponese. E lo studio proprio per potermi godere bene le vacanze là. Vorrei girarla in lungo e in largo quella nazione, fare anche mete remote e difficili dove ci si va poco per turismo. Per fare quelle però la lingua sarà necessaria. C’è anche uno scopo non legato al viaggio: ossia gli anime. Ne guardo tanti, mi piacerebbe un giorno guardarli e potermi concentrare sulle scene piuttosto che sui sottotitoli!
    Sono in alto mare a dir la verità, ma cerco comunque di dedicarci un po’ di tempo ogni giorno 🙂
    Probabilmente potrei dedicarcene di più se mi impegnassi davvero, però dopo una giornata di lavoro a volte ho proprio voglia di riposarmi e basta.
    Pian piano però ce la farò 😀

    Mi piace

      1. Ahah sì direi che ci rientro eccome :°D
        In Giappone ci sono stato quest anno a febbraio (10 giorni di Tokyo) e ci tornerò nel 2018 in autunno (partendo da Sapporo e scendendo facendo un po’ di mete al nord).
        Tu invece ci tornerai più a breve?

        Mi piace

  2. Nonostante la laurea in lingue, una volta finita l’università non ho approfondito altro oltre all’inglese, fino a qualche mese fa quando mi sono messa in testa di imparare il russo per una vacanza a Mosca. L’ho trovato davvero faticoso, anche per il fatto che bisogna partire proprio dalle basi, mettendosi a studiare l’alfabeto e imparando a scrivere le lettere. Non posso dire di essere arrivata al punto di capire o di farmi capire, però almeno riuscivo a far capire ai taxisti dove dovevano farci scendere 😉 Ed è stata una soddisfazione enorme, come dici tu da far venire le lacrime agli occhi.
    Complimenti per il giapponese, quello dev’essere veramente tosto!

    Mi piace

    1. Grazie mille Silvia, sei sempre gentilissima 🙂
      Ho letto delle tue avventure moscovite, ti è piaciuto il cibo russo? Io adoro la concezione del pasto come se fossero tante tapas, anche loro condividono l’impossibile in tavola e amo la complicazione incredibile della loro cucina. Le creme, le decorazioni, la doppia frittura. Il lavorio infinito che sta dietro a un piatto russo.
      Continuerai a studiare la lingua?
      Avevo iniziato anche io, la trovo una delle più complesse al mondo e sicuramente richiederà numerosi anni. Magari lo faremo insieme così ci supportiamo a vicenda!

      Liked by 1 persona

      1. Ciao Laura! Sì, il cibo russo mi è piaciuto, soprattutto quello più “contadino” e meno innovativo. Per quanto riguarda lo studio della lingua, per il momento ho smesso con le lezioni perché mi veniva difficile incastrare il tutto, però continuo a trascrivere le parole per non dimenticare l’alfabeto! E poi hai ragione tu, è davvero complicato 😉

        Mi piace

  3. Anche io pensavo a un post su questo… Sto imparando l’arabo… Ho iniziato per una passione mai appagata (avrei scelto francese e arabo all’università ma dovendo lavorare e studiare sono andata sul sicuro con l’inglese) e ora ho un viaggio a dicembre che mi motiva… Ho scaricato un manuale, trovato 56 lezioni di mezz’ora su youtube e l’applicazione gratuita 50languages (che però non fornisce regole né istruzioni, che io comunque recupero altrove) con 100 lezioni… Ho iniziato oggi… Seguirò il metodo dell’ “apprendimento duraturo” con ripassi ad intervalli mirati… Vedremo! Sono stramotivata!! E mi sono già commossa un paio di volte… E i miei amici marocchini non capivano cosa ci trovassi di tanto emozionante nell’aver riconosciuto parole come “albicocca” o “nessun problema”! 😀

    Mi piace

    1. La motivazione e la passione sono gli ingredienti segreti. Sono già sul tuo menù quindi… hai già una marcia in più!
      Non conoscevo l’applicazione 50languages, funziona come duolingo? Cioè frasi intituitive a ripetizione da tradurre o completare?
      Intanto in bocca al lupo, ma con pazienza e perseveranza (altri ingredienti fondamentali) ce la farai! 🙂

      Mi piace

  4. va be’ qui sfondi una porta aperta. io sono laureata in Lingue e, oltre a quelle che parlo imparate a scuola e università, mi ero messa a studiare Arabo, che ho mollato però dopo 6 mesi! Mi ero resa conto che quel corso avrei dovuto farlo tipo 6 anni per riuscire a comunicare almeno un pochino e poi ho capito che tanto avrei imparato l’arabo ufficiale che in effetti non parla nessuno!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...