Camargue: consigli e ricordi

Non conosco molto bene la Francia. La mia politica di viaggio prevede di affrontare adesso i viaggi più difficili, per godermi l’Europa quando magari sarà complicato scalare i templi maya del Guatemala mentre la pioggia non ti lascia in pace mai e andare nella giungla (con le zanzare).

Sembra sempre che non ho una strategia e faccio tutto a caso… e infatti è così!

Dicevo. Non conosco molto bene la Francia, ma ho lasciato il cuore in Provenza, in Costa Azzurra e nella selvaggia, naturalistica, malinconica Camargue. Ci sono stata due volte, però molti anni fa, quindi dovete scusarmi se in questo post non troverete indicazioni per ristoranti o hotel, ma solo suggerimenti turistici.

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Il mio diario di viaggio, targato 1998

Si chiama Camargue la zona che sorge nel delta del fiume Rodano che sfocia nel Mar Mediterraneo per mezzo di due “bracci” del fiume. Tra questi bracci, umidi e lussureggianti di vegetazione, sorge la Camargue con i suoi 1.500 km quadrati di lagune, canneti e paludi.

Quest’area è famosa per diverse cose: l’incredibile spettacolo delle saline di Giraud (qui le info per visitare le saline), il birdwatching, i cavalli Camargue – una razza unica al mondo, i fenicotteri rosa (affezionati a questo territorio, tanto che vicino alle saline di Giraud esiste un isolotto a loro dedicato per la nidificazione) e il fascino gitano del paese di Saintes-Maries-de-la-Mer.

In questi luoghi sembra che flora e fauna abbiano trovato la loro casa, tante razze sono endemiche e uniche, come i cavalli, i tori, i castori.

Essendo un territorio molto umido io consiglio di andarci in primavera (o in autunno) e di evitare se possibile l’estate.

Consigli:

  • il giro in barca sul braccio piccolo del Rodano, con partenza dal Porto Gardian di Saintes-Maries-de-la-Mer, qui tutte le info. Vi dà un punto di vista diverso della natura di questa zona.
  • la passeggiata nel parco ornitologico di Pont de Gau, vicino a Saintes-Maries-de-la-Mer per ammirare – tra gli altri – i numerosi aironi e fenicotteri. (le foto di seguito le ha scattate Gloriana che ringrazio).

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  • il paese di Saintes-Maries-de-la-Mer in cui si respira il fascino gitano. Questo piccolo centro è famosissimo perchè ogni 24 e 25 maggio ospita il pellegrinaggio di migliaia di nomadi con feste, celebrazioni e avvenimenti decisamente folkloristici. Lo fanno in onore della loro patrona, Santa Sara la Nera. Si narra che quando Cristo risorse disse alle donne sue proselite che avevano assistito alla sua crocifissione di andare per il mondo, Cristo era con loro. Al momento di lasciare la Giudea, la serva di una di queste donne (Sara, proveniente dall’Egitto e dalla pelle scura) chiese di poter andare con loro. Le donne arrivarono a Saintes-Maries-de-la-Mer, dove portarono il culto di Cristo. Pare che Sara avesse subito delle discriminazioni durante la sua vita che spinsero le comunità zingare ad adottarla come loro patrona. Ecco perchè, dal 1950, in questo paesino c’è una grande festa. In ogni caso non perdete la visita alla Chiesa Fortificata del 12mo secolo, si gode una super vista dalle mura.
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Saintes-Marie-de-la-Mer dal blog di Sandy’s France
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La piazza di Saintes-Maries-de-la-Mer (Sempre grazie Glo)
  • La cittadella fortificata di Aigues-Mortes, costruita da San Luigi IX tra XII e il XIV sec che da qui partì alla volta delle Crociate. È un paesino molto pittoresco recintato da alte mura perfettamente conservate e che sono visibili da ogni angolo del paese. A dispetto del nome la cittadina ultimamente è molto vivace per via dei turisti e si è affollata di bar e localini.

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Le mura di Aigues-Mortes

 

Vi consiglio inoltre di leggere: Meridiani, Camargue, anno 2010. C’è TUTTO!

Se andate in Camargue, non potete certo perdervi almeno una tappa nelle splendide Provenza e Costa Azzurra!! Questa però è un’altra storia che racconterò a breve…

Arles, Avignone, Nîmes, Cannes, Aix-en-Provence, Nice… potrei continuare per ore…

 

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Nei dintorni di Le Grau-Du-Roi, il canale che collega Aigues-Mortes al mare

6 pensieri riguardo “Camargue: consigli e ricordi

  1. Quest’anno sono andata in Grecia con Interrail, un bellissimo viaggio, quindi sto cercando di organizzare per l’estate del prossimo anno 🙂 Vorrei fare un giro in macchina per la Camargue e la Provenza 🙂 Grazie mille e complimenti per il blog, davvero interessante!

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